Connettiti usando il tuo Account Facebook
AddThis Social Bookmark Button

Consulenza Finanziaria Indipendente

Richiedi senza impegno

un consulto gratuito

RSS Nres feed

Newsletter

Recommend Print

Fine anno: tempo di bilanci...

Fine anno è certamente tempo di bilanci, anche per quanto riguarda la gestione dei propri investimenti. Partiamo da un presupposto: un buon consulente, al pari di un avvocato che non è in grado di assicurare il buon esito di tutte le cause, non è quello che consiglia sempre operazioni vincenti (magari ce ne fossero), ma è colui che mette il cliente al primo posto, senza essere condizionato da politiche commerciali e budget di vendita da raggiungere.

La realtà italiana è ben diversa, poiché spesso all’interno di banche e assicurazioni le esigenze di profitto dell’azienda mal si conciliano con quelle di trasparenza, semplicità ed efficienza richieste dai risparmiatori. Perciò il primo consiglio è di scegliere la persona, e non l’istituto che rappresenta (se il consulente non è indipendente), sulla base di alcune caratteristiche.

Il consulente deve essere innanzitutto competente, preparato e deve impegnarsi nell’aggiornamento e nel miglioramento continuo delle sue capacità professionali. La preparazione del consulente non deve limitarsi al piano degli aspetti tecnico-finanziari, ma deve riguardare anche il piano della relazione con il cliente, di cui deve essere in grado di capire le esigenze, le aspirazioni e le paure, anche andando oltre quelle che sono le normali reticenze di ognuno. Per fare un paragone dovrebbe comportarsi come un bravo dottore che, per combattere efficacemente la malattia, deve curare anche l’aspetto psicologico del paziente.

Il consulente deve essere onesto, sincero e obiettivo nel valutare la reale situazione del cliente e le possibili soluzioni per soddisfarne le necessità. Deve dare informazioni complete e trasparenti, in particolare riguardo ai rischi e ai costi degli strumenti consigliati, non limitandosi a sottolineare gli aspetti positivi delle proposte e nascondendo i punti dolenti per il sottoscrittore (che spesso sono indicati nei corposi documenti che accompagnano i prodotti).

Il consulente deve rispettare la massima riservatezza, non rivelando informazioni confidenziali del cliente senza il suo consenso specifico, ma deve anche essere disponibile a collaborare con gli altri interlocutori del cliente (commercialista, banca, ecc.) per offrire un’assistenza efficace.

Per concludere il bravo consulente non è quello che propone un prodotto per un suo interesse, ma quello che si impegna a rispondere ai bisogni del cliente. E che per trovare la soluzione più efficace è disponibile a dedicare tempo e attenzione ad ascoltare il risparmiatore e a fare le domande giuste per soddisfarlo al meglio.


 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

accorgimenti affidabili amico anche asset atene attenzione aumento azimut azioni banca bancarie bancario banche bilanci borsa borse buffett buoni campo capitale cattedra chiave clienti comandamento comuni conflitti conosci consigli consiglio consob consulente consulenti consulenza contagio conti conto contro convegno corretti corso costi crack credito crisi culturale c’è dalla debiti debito default degli della delle dieci difficile diversificazione dollari dubbi d’interesse economia economiche elementi etico fatemi fiducia finanza finanziari finanziaria finanziario fineco fiscale fondi fondo freedom gestione gestito gia’ greci grecia guadagnare immobili indipendente indipendenti indipendenza informativa insegnanti intelligente inutile investimenti investire irlandese italia italiane italiani italiano legge lehman leuro leuropa loss” l’educazione l’importanza l’indipendenza madre maggio mappa marketing massimi media mediare mediolanum mercati mercato mettete mifid milano minimo mistero momento moody mosse mutui nafop natale navigatore nelle nello nostri obama obbligazionari obbligazioni opportunita ordini ottenere paesi paniere parte pensiero pensione perche pianificazione pillole piramide… polizza polizze portafoglio possibilita presunta previdenza previsioni prima primo problema propri protezione punto quali quando quanto questa questione rapporto rating recessione regalo rendimento resta ribasso ricchezza ridere riforma ripresa rischi rischio risparmi risparmiatori risparmio robert roubini sbagliato scudo scuola secondo segnalato segreti seguire sempre senza siamo situazione soldi solvibilitala sotto sovrani sovrano speculazione spinge spread statale stato stesso stres successo sulla sulle taglia tedesche tempo tetto titoli trading trasformare trasparenza tremonti trimestre troppi tutte tutti valore vanno vendo verso videoconferenza website “non “stop