Intervista al Dott. Michele Colosio, Consulente Finanziario Indipendente associato NAFOP, l’associazione dei professionisti e delle società di consulenza indipendente che ha organizzato la tavola rotonda sulla consulenza indipendente giovedì 13 maggio alle 14.30 all’ITForum di Rimini In ambito finanziario il termine generico di consulenza viene sempre più usato come strumento di comunicazione e marketing da parte degli intermediari. Con il Dott. Colosio vogliamo approfondire i reali contenuti e i vantaggi per i risparmiatori della consulenza finanziaria indipendente.
Dott. Colosio perché un risparmiatore dovrebbe affidarsi a un Consulente Finanziario Indipendente per la gestione del proprio patrimonio?
Innanzitutto perché il Consulente indipendente lavora solo nell’interesse del cliente e non su mandato di un intermediario. Questo garantisce in merito all'imparzialità della nostra consulenza e ci distingue dai promotori finanziari, dagli agenti assicurativi e dai dipendenti di banche e poste. Grazie all’assenza di conflitto d’interessi è possibile far emergere le reali necessità del cliente ed elaborare le soluzioni più efficienti ed efficaci per raggiungere gli obiettivi prefissati.
D’accordo, ma come viene garantita nella sostanza l’imparzialità del Consulente?
La garanzia deriva dall’essere completamente indipendenti da qualsiasi società bancaria o assicurativa. Nello svolgimento del nostro lavoro, a differenza di promotori e assicuratori, non entriamo mai in contatto con il denaro del cliente, il quale esegue le operazioni consigliate direttamente presso la propria banca di fiducia. L’assenza di legami con gli intermediari permette al Consulente indipendente di operare in piena libertà e autonomia, senza vincoli di subordinazione e in assenza delle pressioni commerciali tipiche dell’attività di collocamento di prodotti finanziari. Perciò l’unica remunerazione per l’attività di consulenza è quella percepita direttamente dal cliente sotto forma di un compenso che è assimilabile all'onorario di un avvocato o di un commercialista.
E come viene quantificata la parcella?
La parcella è proporzionale al servizio erogato, nel senso che dipende dalla complessità delle esigenze e degli obiettivi del cliente, dalla sua situazione patrimoniale e dal tempo dedicato per l'assistenza. Non esiste dunque una formula standard, ma viene valutata caso per caso la situazione personale del risparmiatore che, grazie a un’analisi preventiva gratuita, può valutare i benefici di affidarsi al Consulente indipendente. A conti fatti, grazie all'efficacia delle scelte consigliate e al risparmio dei costi inutili che gravano sui portafogli dei risparmiatori, il risultato netto è un guadagno per il cliente, sia in termini economici che di qualità dell’assistenza ricevuta.
Come si svolge in pratica il servizio di Consulenza?
Il primo passo fondamentale è instaurare un rapporto di fiducia con il cliente e aiutarlo a definire le esigenze personali. Solo a seguito di un’analisi approfondita degli obiettivi di vita, delle priorità, del tipo di approccio agli investimenti e delle aspettative sul futuro è possibile consigliare una strategia di investimento per il raggiungimento di ogni obiettivo specifico (investimento immobiliare, studi dei figli, integrazione del reddito, accrescimento del capitale, rendita vitalizia, tenore di vita desiderato in pensione, ecc). Questo significa affiancare il cliente in ogni decisione assicurativa, previdenziale e di investimento e nel rappresentare un interlocutore stabile nel tempo, in grado di monitorare costantemente l'andamento degli assets, ovunque essi siano collocati.
Quali sono i benefici per il risparmiatore che si affida alla Consulenza Finanziaria Indipendente?
Tra i vantaggi principali vi sono la protezione dell’investitore dai consigli viziati dal conflitto di interesse, l’abbattimento di tutti i costi superflui che gravano sul patrimonio, l’implementazione di una corretta pianificazione finanziaria e patrimoniale e il monitoraggio continuo per individuare i cambiamenti nella situazione personale e apportare i necessari correttivi . Senza inseguire le mode o un'illusoria aspettativa di rendimenti irrealizzabili, ma elaborando un progetto tagliato su misura che mira ad assicurare la protezione del patrimonio, la scelta di strumenti d’investimento efficaci ed efficienti (con particolare attenzione a ridurre i costi, anche quelli occulti) e il controllo del rischio. L’assistenza del Consulente Finanziario Indipendente invece garantisce inoltre la trasparenza e la consapevolezza nelle scelte, il controllo del fattore emotivo nelle decisioni d’investimento, l’eliminazione della pressione commerciale del sistema e il supporto di strumenti avanzati, metodologie di analisi corrette, conoscenze tecniche specifiche e, elemento da non trascurare , tempo da dedicare…
Articolo originale al link http://www.itforum.it/xcontent/index.php?id=1208

Aggiungi commento